Programma formativo
2004-05


  É iniziato, il 20 ottobre, l'ottavo corso di Scuola aperta Valchiavenna. Parecchie le novità, pur nel solco di una tradizione ormai consolidata.

Viene dato maggior spazio agli incontri di carattere artistico e musicale: arte e visione del mondo; sguardo al paesaggio inglese nell'arte; modi e vie della percezione artistica; panoramica storico-strumentale dal clavicembalo al pianoforte; partecipazione ad un evento musicale nel cartellone della Scala rinnovata; la "Sistina tra le Alpi" di Zillis; fino al "Chi ha paura di Virginia Woolf" al Piccolo di Milano.

Quattro gli incontri che hanno per tema la storia locale: la vicenda di Nicolò Rusca; storie di emigrazione; la nascita e lo sviluppo della Chiavenna industriale; il documentario "Si pensava di restare poco" presentato e commentato da Jürg Simonett del Museo retico di Coira. Quest'ultimo riprende la grande manifestazione svoltasi nella capitale dei Grigioni nel febbraio del 2004 con l'eccezionale mostra fotografica "Il lungo addio".

Particolare rilievo  assume, nel panorama delle proposte culturali, l'incontro con Andrea Vitali, uno dei più promettenti scrittori della moderna narrativa italiana (chi non ha letto, o sentito parlare della signorina Tecla Manzi, del procuratore, di una finestra con vista sul lago, di una zitella innamorata?)

E, poi, gli incontri dedicati alle problematiche ambientali e all'infanzia disperata nel turbinio delle guerre (con il direttore Unicef Italia),

A tutto questo si aggiunge una nutrita serie di proposte culturali dentro un circuito artistico internazionale: una gita nelle vicine Coira e Zillis; la mostra di Monet al Museo di Santa Giulia di Brescia; quella dedicata agli Impressionisti e la neve, di Torino.

A completare il quadro delle offerte, si segnalano i workshop, per gruppi ristretti, dedicati all'arte, alla musica, al mondo digitale, alla filosofia, alla storia locale.

Come si vede, un programma di un certo spessore.

Le iscrizioni sono state, anche quest'anno, molto numerose, a testimonianza del favore che la nostra iniziativa incontra presso tutti i valchiavennaschi.