. ....e dodici

 

 

 

 

 

 

Scuola aperta Valchiavenna
a Gubbio

 

Puntuale come negli undici anni precedenti, la Scuola riapre i battenti a partire dal 24 ottobre prossimo per il corso 2007-08. E’ ormai un punto di riferimento che ha trovato una sua collocazione   tra i tanti   che animano la vita culturale in Valchiavenna. Riconoscibile ed attesa, al punto di creare aspettative che si manifestano già a partire dai mesi estivi.

Allora, c’è anche quest’anno? E quando incominciate?”

Un consenso (300 iscritti l’anno scorso) che ripaga abbondantemente il gruppo di volontari che ci lavorano, con l’unica preoccupazione di offrire un servizio utile e qualificato, consolidato nella sua struttura e tuttavia sempre rinnovato nei contenuti.

A ottobre, dunque, si ricomincia. Occasioni e spunti di riflessione. Proposte articolate e diversificate, a tracciare un percorso culturale dentro cui ciascuno possa trovare stimoli per approfondimenti personali,o anche solo momenti di confronto con gli altri. Perché ciò che spiega il successo di Scuola Aperta, al di là del (o insieme al) suo spessore culturale è il sentirsi parte di una grande famiglia: di persone diverse, con idee diverse, con esperienze e storie diverse, accomunate dal desiderio di arricchirsi umanamente e di dare senso al proprio tempo libero evitando che rimanga soltanto un tempo vuoto.

Una rapida occhiata al programma formativo di quest’anno.

Un ampio spazio è riservato al tema delle religioni con Saverio Xeres (Il Dio laico, respinto dai Sacerdoti); Marco Cairoli (Le verità di un falso. Il mistero dei vangeli apocrifi); Paolo Branca (Il volto dell’Islam); Agostino Burberi (L’eredità di don Milani).

Il tema del sociale con Savino Pezzotta (Giovani e anziani. Motivi di speranza); Aldo Bonomi (C’era una volta la politica); Pierluigi Patriarca (Nuove epidemie. Vecchie paure) .

Quattro incontri dedicati al mondo dell’arte: Ivan Fassin e Mirella Carbone (Il mondo di Wanda Guanella); Aldo Zanghieri (Arte del “no” e radici); Giampiero Pucciarini (Francia. Verso la luce e i colori del Sud); il film di R. Scott Un’ottima annata.

Dell’ambiente e del nostro futuro problematico parlerà Eric Ezechieli (Lo sviluppo sostenibile), cui farà seguito la proiezione del film di D. Guggenheim Una scomoda verità.

E, poi, la storia locale ricostruita con respiro non localistico ma europeo da Guglielmo Scaramellini (L’emigrazione ricca). Il mondo virtuale di Internet con Alessio Conforto (In viaggio con Google Earth). Il pianeta “Informazione” con i suoi dubbi e compromessi: Luca Geronico (Dal nostro inviato a Bagdad. Dubbi di un reporter). Il teatro del vaudeville presentato da Mariella Guerini (Il gatto in tasca, di Feydeau ).

A completare l’offerta formativa, le uscite artistiche e culturali:

Il lago dei Cigni, al Teatro alla Scala; Il gatto in tasca, al Carcano di Milano; la visita alla grande mostra sulla pittura americana al S. Giulia di Brescia. E, a concludere, in primavera la gita di tre giorni in Provenza e quella di due giorni al Landesmuseum di Zurigo, Stein am Rhein e alla Stiftsbibliothek di S. Gallo.

Come si vede, un panorama assai ricco ed articolato di proposte.