Percorsi culturali europei

2003-04

 


 

Ancora l'Europa al centro del corso formativo 2003-2004, anche se in una prospettiva diversa, rispetto agli anni precedenti. Se ne è parlato nell'incontro che ha aperto ufficialmente l'anno 2003-04 di Scuola Aperta Valchiavenna, il 22 ottobre presso il salone dela BPS, gentilmente messo a disposizione anche stavolta dalla banca valtellinese. Il programma è, come il solito, nutrito ed equlibrato, anche perché il comitato scientifico che ci lavorato tutta l'estate ha potuto attingere alle numerose indicazioni dei corsisti rilevate con un questionario alla fine del corso precedente. Si chiude il triennio di studi europei con l'analisi dell'ultimo ventennio del secolo scorso, con una riflessione sul mondo della globalizzazione e sui radicali mutamenti avvenuti nel mondo del lavoro, con gli annessi problemi nei rapporti tra generazioni. E non poteva mancare una considerazione sulla costituzione europea che vedrà la luce il prossimo anno.

Tutto europeo è il panorama sulle avanguardie artistiche e sui due giganti che hanno segnato culturalmente il XX secolo, Marx e Nietsche; o, il tour culturale che cerca di delineare un continente attraverso gli occhi della letteratura; o, ancora, la rivisitazione di alcuni paesi, Spagna ed Austria in questo caso, da turisti "non turisti": i grandi pellegrinaggi che hanno mosso, e tuttora muovono, migliaia di credenti, e non, lungo le strade d'Europa; e la Vienna degli Asburgo, colta dallo sguardo di un chiavennasco che l'ha eletta sua patria adottiva.

Una novità è costituita dall'attenzione che il corso riserva al mondo del libro. Il risveglio che in questo campo ha interessato (e chi se lo aspettava?) l'editoria ed il mercato librario in Italia in questo ultimo decennio non poteva essere lasciato passare sotto silenzio. Ecco allora la proposta di alcuni autori e di opere, che con l'Europa hanno forti legami dal punto di vista culturale: Graham Greene e Fulvio Tomizza, un autore di confine. E il libro dei libri, la Bibbia,

Non mancano nel quadro delle proposte le ormai consolidate uscite artistiche, al Teatro Donizetti di Bergamo, per "La scuola delle mogli" di Molière con la compagnia di Giulio Bosetti e all'Arcimboldi di Milano per un evento musicale. All'orizzonte (è in fase di organizzazione) anche una visita al Parlamento europeo di Strasburgo.

Due i film, che verranno proiettati quest'anno presso il Cine-teatro Victoria: "The Quiet American" e "Risorse umane".

A completare l'offerta culturale, verranno ripresi gli approfondimenti facoltativi nel campo della storia locale, dell'informatica e della riflessione sociale e filosofica.

Le iscrizioni raccolte risultano già a tutt'oggi molto numerose, tanto che si prevede di superare il già ragguardevole numero dello scorso anno. E', naturalmente, ancora possibile iscriversi presso una delle sedi sindacali di Chiavenna.

Notizie dettagliate e complete sull'attività e l'identità di Scuola aperta sono disponibili sul sito web: http://www.valchiavenna.net/scuolaperta.