Lezioni di piano
con
Manusardi

Scuola aperta Valchiavenna

da "La Provincia di Sondrio" 22.02.2001

  É abituato ad essere chiamato maestro sui palcoscenici più prestigiosi di tutto il mondo, che calca da anni con le note jazz del suo pianoforte. Ma l'essere maestro nel senso di insegnante per un pomeriggio nella sua città natale ha suscitato emozione anche in un professionista come Guido Manusardi

Il Jazzista chiavennasco si è esibito ieri nella sala della Banca Popolare per un concerto-lezione nell'ambito di "Scuola aperta Valchiavenna". Ad ascoltarlo in parole e musica quasi tutti gli iscritti al frequentatissimo corso pomeridiano, circa 150 persone. Dopo lapresentazione dell'ospite da parte di Graziella Zuccoli, che ne ha ricordato la carriera, è entrato in scena uno dei personaggi più rappresentativi della città del Mera, un musicista conosciuto a livello mondiale.

Per circa due ore ha calamitato l'attenzione dei presenti, alternando musiche a commenti, spiegazioni, ricordi d'infanzia. Ha rotto il ghiaccio con la celeberrima "Summer Time": scelta indovinata perché il pubblico ha potuto da subito riconoscersi in una melodia nota, superando le diffidenze verso un genere musicale spesso troppo intellettuale. Manusardi ha ricordato l'infanzia nel rione di Oltremeraa, ha ricordato la sua maestra di piano più importante, Luisa Ceradini, oggi ospite della casa di riposo "Città di Chiavenna". Fra brani celebri e composizioni proprie (la più apprezzata, quella dedicata alla via chiavennasca della Cereria) il tempo è volato in un calcolato mix di ispirazione ed autobiografia.

Dopo Chiavenna, il jazzista sarà a Toronto, per una serie di concerti.