Valchiavenna (So) - Italy

Verceia

Dalla lettere raccolte risulta che la colonia di emigranti di Verceia era davvero sparsa in tutto il mondo: Europa, America del sud e Stati Uniti. La documentazione mette in risalto, tra le altre figure, quella particolare di chi, al paese d'origine, curava gli interessi economici degli emigranti, riceveva le loro rimesse, investiva a nome loro, vendeva proprietą: il curatore. Nelle lettere di Verceia spicca la personalitą di Natale Della Bitta, a cui tutti si rivolgono.


...e la dito il manciolino di dirvi di guadagnarne una grande suma di denari che lui le gia pronto per riceverli in deposito

(Lettera del 22.5.1873)


Adesso voglio dirvi che ho saputo di quelli ultimi che sono venuti da Verceia il gaetano e labondio che avete ricevuto una lettera senza nemeno una pararla (parola) e io vi domando perdono che cene inposso niente perchč io avevi scritto la mia lettera come si deve solo che sono fidato di un mio paisano celą data di inpostarmela e mia tolto fuori la lettera scritta e ci a messo un foglio di carta bianca.

(Lettera del 17.2.1884)

...per in qualitą al mio viaggio e stato felice solo che la compagnia mią disgustato molto masimamente il pił vecchio mia piutosto tradito che aumentato (aiutato). Adesso voglio dirvi che sono contento ad essere venuto in merica che per in gualitą a mč sarebbe statto meglio se fosse venuto due o tre anni prima. Non fosi che in merica si gode buon tempo, che si deve travagliare come le bestie di una ave maria a l'altra.

(Lettera del del 17.2.1884)



...ho avuto molto piacere a sapere qualche notizie di Verceia se anche le notizie sono un po bastante brutte pero speriamo che almeno dentro di questo anno si terminerą questa grande guerra Europea, che tutto il mondo se ne consente qui anche in Argentina ce una miseria da tempo mai vista un poco per la guerra un poco perche la racolta del frumento alle bruciato quasi tutto de la seca e poi dopo gli interesi vano come il diavolo pero pazienza e basta la salute e la barba fatta che siamo ancora ucelli del bosco...

(Lettera del 27.1.1917)

Estimatissmo Nataglio voglio domandarvi un piacere se potete farmelo Come io ceņ intenzione di vendere la roba che mi a laciato il mio povero padre volevo dirvi se voi forsi voreste prendere questo incarico mi fareste un piacere e almedesimo tempo pagandove il vostro disturbo pero io vorei sapere prima de vendere il valore che cia tutto insieme perche cosi se mi pare vendo e si no lascio ancora cosi.

(Lettera del 26.7.1928)